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Ultimo aggiornamento:13 febbraio 2009
 

Una via per celebrare Darwin a Catania

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Nel 2008 vari circoli UAAR hanno proposto l'intitolazione di una via o piazza, nelle principali città d'Italia,
a Charles Darwin, nel duecentesimo anniversario della sua nascita (12 febbraio 2009).
L'iniziativa è stata lanciata sulla rivista 'L'Ateo' con questo articolo:

Onorare Darwin nella toponomastica

 Darwin, che ha inciso come pochi sul pensiero moderno, è raramente onorato nella toponomastica italiana. Nei capoluoghi di provincia gli sono dedicate solo otto strade: a Milano, Bergamo, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Arezzo, Roma, Cagliari. Il suo nome è ignorato in città sede universitaria come Torino, Genova, Firenze, Napoli, Bari o Palermo.
Freud condivide la medesima sorte, con solo otto menzioni (Milano, Trieste, Reggio Emilia, Rimini, Napoli Lecce, Siracusa, Cagliari). In questo caso spicca il silenzio di Roma.
È lecito suppore che, in una nazione tanto clericalizzata, questo ostracismo dipenda proprio dalla loro importanza come teorici di un mondo desacralizzato. Altri uomini di scienza hanno infatti ben diverso risalto: Galileo (con 62 menzioni), Archimede (29), Copernico (23), Curie (17), Newton (13), Cartesio (12).
Nella sua posizione di retroguardia, Darwin vale sostanzialmente più o meno quanto Lutero (7), Alberto Magno (5), o quanto la Madonna di Fatima (8) e quella di Lourdes (7). Ma non ci sono piazze Darwin o Freud; mentre esistono ben tre piazze o largo Fatima (Milano, Varese, Taranto), ed una piazzetta Lourdes (Asti).
Ovviamente la toponomastica dipende molto dagli umori e dall’arbitrio dei politici, mentre la cultura è altra cosa; quindi verrebbe da supporre che sia invece rispettata nelle sedi appropriate. Ma una breve incursione fra gli istituti statali di istruzione superiore ci dimostra che non è così. Sugli oltre 5000 iscritti sul database ministeriale, uno solo è intestato a Darwin (e nel 2007 ne ha addirittura celebrato la nascita!), ovvero il Liceo Scientifico di Rivoli (TO). Ironia della sorte, questo Liceo non sfugge all’assedio clericale, giacché si trova in via Papa Giovanni XXIII e addirittura condivide la struttura con due istituti professionali intitolati al vescovo Oscar Romero.
Ma sappiamo bene che in Italia i grandi innovatori sono valutati anche in base al loro zelo religioso. A quota zero, fra gli istituti secondari, troviamo infatti il povero Freud, in compagnia di Nobel, Linneo (cui pure sono dedicate tante strade), Fleming, Voltaire, per citarne alcuni.
Tanto per avere una idea dei numeri, va bene a Galileo (73), Marconi (69), Leonardo da Vinci (36), Einstein (15); e se la passano tutto sommato discretamente Pascal (12), Archimede (11), Pitagora (11), Copernico (10), Curie (9).
Va invece decisamente male a Newton (4), Cartesio (4), Spallanzani (3), Golgi (2), Morgagni (2), Malpighi (2), Aristotele (1), Democrito (1).
Uomini di chiesa come Don Milani (8 dediche) sembrano invece valere più di Russell (5), Rousseau (1), Piaget (1), Kant (1), che condividono la posizione con Allende (cui è intitolato un Liceo scientifico a Milano), prima di Lutero (0) ed Alberto Magno (0), appena sopravanzati da Platone (2) e Luther King (3). Ad Erasmo da Rotterdam sono intitolati due Istituti, quasi alla pari con la Montessori (3) e sorprendentemente più di Pestalozzi (0).
Darwin merita decisamente di più; e non solo le viuzze di periferia, ma i viali, le piazze importanti, i nuovi licei; come si addice ai grandi. Diamoci da fare, in vista dell’anniversario del 2009!

F. D'Alpa

I soci di Catania hanno presentato questa petizione alla Commissione Toponomastica del Comune:

> Al Sindaco
> Alla Commissione Toponomastica
Comune di Catania


Petizione per l’intitolazione di una via o piazza di Catania a:
Charles Robert Darwin, naturalista (1809-1882)


Il 12 febbraio 2009 ricorre il 200° anniversario della nascita di Charles Robert Darwin, il naturalista, geologo ed agronomo inglese che ha formulato per primo la “Teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale” e ipotizzato la discendenza di tutti i primati e dell’uomo da un antenato comune.
Pur se biasimato dalla pubblica opinione e ferocemente osteggiato dal clero sin dalla sua prima formulazione, l’evoluzionismo si è subito imposto all’attenzione degli studiosi, divenendo rapidamente un modello di assoluto riferimento per le scienze naturali, e risulta essere oggi la base indiscutibile del sapere biologico ed il fondamento di qualunque studio sulla vita nel nostro pianeta.
Al di la dei già notevoli meriti specifici delle singole sue opere, Darwin rappresenta una delle più importanti figure nella storia del pensiero, per la dedizione alla ricerca, l’impostazione metodologica, lo spirito di osservazione, l’acutezza dell’analisi, la libertà dai preconcetti, la serenità del giudizio.
La sua concezione evoluzionista, che pone l’uomo nella giusta collocazione all’interno della natura, è alla base dell’odierna ecologia e delinea un corretto schema relazionale fra gli esseri viventi; ed ha purgato il pensiero umano dalla funesta ideologia delle razze, dagli abusi dell’antropocentrismo, e dalle illusioni del soprannaturale. È inoltre la base sulla quale si è sviluppata la ricerca biologica, in particolare nel campo della genetica, che sta rivoluzionando il mondo della medicina.
Per i suoi meriti scientifici, Darwn fu nominato membro della Royal Society in Inghilterra e della Académie des Sciences in Francia. Alla sua morte ricevette gli onori di Stato e venne sepolto nell’Abbazia di Westminster, accanto a Newton, a suggello dell’importanza della sua opera.

I firmatari della presente petizione ritengono che la Città di Catania possa e debba onorare questo illustre personaggio, intitolandogli, come già fatto per altri scienziati non italiani, una via o una piazza, in quanto Catania è sede di una Università con le più importanti facoltà scientifiche, di un Orto botanico e di un Museo di Biologia, istituti nei quali il lascito teorico di Darwin si mantiene fecondo di insegnamenti ed applicazioni.
Auspicano inoltre che tale pubblico evento possa avere luogo in occasione del giorno celebrativo del duecentesimo anniversario della sua nascita.

Catania, 4 giugno 2008.

I promotori, soci dell’UAAR (“Unione degli Atei ed Agnostici Razionalisti”):

Bertuccelli Giuseppe
D’Alpa Francesco
Di Grazia Giuseppe
Grasso Salvatore
Zappalà Salvatore

Attendiamo speranzosi...
ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta!

 

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