| Una
via per celebrare Darwin a Catania

Nel 2008 vari circoli UAAR hanno
proposto l'intitolazione di una via o piazza, nelle principali città d'Italia,
a Charles Darwin, nel duecentesimo anniversario della sua nascita (12 febbraio
2009).
L'iniziativa è stata lanciata sulla rivista 'L'Ateo' con questo articolo:
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Darwin, che
ha inciso come pochi sul pensiero moderno, è raramente onorato nella toponomastica
italiana. Nei capoluoghi di provincia gli sono dedicate solo otto strade: a Milano,
Bergamo, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Arezzo, Roma, Cagliari. Il suo nome è ignorato
in città sede universitaria come Torino, Genova, Firenze, Napoli, Bari o Palermo.
Freud condivide la medesima sorte, con solo otto menzioni (Milano, Trieste, Reggio
Emilia, Rimini, Napoli Lecce, Siracusa, Cagliari). In questo caso spicca il silenzio di
Roma.
È lecito suppore che, in una nazione tanto clericalizzata, questo ostracismo
dipenda proprio dalla loro importanza come teorici di un mondo desacralizzato. Altri
uomini di scienza hanno infatti ben diverso risalto: Galileo (con 62 menzioni), Archimede
(29), Copernico (23), Curie (17), Newton (13), Cartesio (12).
Nella sua posizione di retroguardia, Darwin vale sostanzialmente più o meno quanto
Lutero (7), Alberto Magno (5), o quanto la Madonna di Fatima (8) e quella di Lourdes (7).
Ma non ci sono piazze Darwin o Freud; mentre esistono ben tre piazze o largo Fatima
(Milano, Varese, Taranto), ed una piazzetta Lourdes (Asti).
Ovviamente la toponomastica dipende molto dagli umori e dallarbitrio dei
politici, mentre la cultura è altra cosa; quindi verrebbe da supporre che sia invece
rispettata nelle sedi appropriate. Ma una breve incursione fra gli istituti statali di
istruzione superiore ci dimostra che non è così. Sugli oltre 5000 iscritti sul database
ministeriale, uno solo è intestato a Darwin (e nel 2007 ne ha addirittura celebrato la
nascita!), ovvero il Liceo Scientifico di Rivoli (TO). Ironia della sorte, questo Liceo
non sfugge allassedio clericale, giacché si trova in via Papa Giovanni XXIII e
addirittura condivide la struttura con due istituti professionali intitolati al vescovo
Oscar Romero.
Ma sappiamo bene che in Italia i grandi innovatori sono valutati anche in base al
loro zelo religioso. A quota zero, fra gli istituti secondari, troviamo infatti il povero
Freud, in compagnia di Nobel, Linneo (cui pure sono dedicate tante strade), Fleming,
Voltaire, per citarne alcuni.
Tanto per avere una idea dei numeri, va bene a Galileo (73), Marconi (69), Leonardo
da Vinci (36), Einstein (15); e se la passano tutto sommato discretamente Pascal (12),
Archimede (11), Pitagora (11), Copernico (10), Curie (9).
Va invece decisamente male a Newton (4), Cartesio (4), Spallanzani (3), Golgi (2),
Morgagni (2), Malpighi (2), Aristotele (1), Democrito (1).
Uomini di chiesa come Don Milani (8 dediche) sembrano invece valere più di Russell
(5), Rousseau (1), Piaget (1), Kant (1), che condividono la posizione con Allende (cui è
intitolato un Liceo scientifico a Milano), prima di Lutero (0) ed Alberto Magno (0),
appena sopravanzati da Platone (2) e Luther King (3). Ad Erasmo da Rotterdam sono
intitolati due Istituti, quasi alla pari con la Montessori (3) e sorprendentemente più di
Pestalozzi (0).
Darwin merita decisamente di più; e non solo le viuzze di periferia, ma i viali,
le piazze importanti, i nuovi licei; come si addice ai grandi. Diamoci da fare, in vista
dellanniversario del 2009!
F. D'Alpa |
I soci di Catania
hanno presentato questa petizione alla Commissione Toponomastica del Comune:
> Al Sindaco
> Alla Commissione Toponomastica
Comune di Catania
Petizione per lintitolazione di una via o piazza di Catania a:
Charles Robert Darwin, naturalista (1809-1882)
Il 12 febbraio 2009 ricorre il 200° anniversario della nascita di Charles Robert Darwin,
il naturalista, geologo ed agronomo inglese che ha formulato per primo la Teoria
dellevoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale e
ipotizzato la discendenza di tutti i primati e delluomo da un antenato comune.
Pur se biasimato dalla pubblica opinione e ferocemente osteggiato dal clero sin dalla sua
prima formulazione, levoluzionismo si è subito imposto allattenzione degli
studiosi, divenendo rapidamente un modello di assoluto riferimento per le scienze
naturali, e risulta essere oggi la base indiscutibile del sapere biologico ed il
fondamento di qualunque studio sulla vita nel nostro pianeta.
Al di la dei già notevoli meriti specifici delle singole sue opere, Darwin rappresenta
una delle più importanti figure nella storia del pensiero, per la dedizione alla ricerca,
limpostazione metodologica, lo spirito di osservazione, lacutezza
dellanalisi, la libertà dai preconcetti, la serenità del giudizio.
La sua concezione evoluzionista, che pone luomo nella giusta collocazione
allinterno della natura, è alla base dellodierna ecologia e delinea un
corretto schema relazionale fra gli esseri viventi; ed ha purgato il pensiero umano dalla
funesta ideologia delle razze, dagli abusi dellantropocentrismo, e dalle illusioni
del soprannaturale. È inoltre la base sulla quale si è sviluppata la ricerca biologica,
in particolare nel campo della genetica, che sta rivoluzionando il mondo della medicina.
Per i suoi meriti scientifici, Darwn fu nominato membro della Royal Society in Inghilterra
e della Académie des Sciences in Francia. Alla sua morte ricevette gli onori di Stato e
venne sepolto nellAbbazia di Westminster, accanto a Newton, a suggello
dellimportanza della sua opera.
I firmatari della presente petizione ritengono che la Città di Catania possa e debba
onorare questo illustre personaggio, intitolandogli, come già fatto per altri scienziati
non italiani, una via o una piazza, in quanto Catania è sede di una Università con le
più importanti facoltà scientifiche, di un Orto botanico e di un Museo di Biologia,
istituti nei quali il lascito teorico di Darwin si mantiene fecondo di insegnamenti ed
applicazioni.
Auspicano inoltre che tale pubblico evento possa avere luogo in occasione del giorno
celebrativo del duecentesimo anniversario della sua nascita.
Catania, 4 giugno 2008.
I promotori, soci dellUAAR (Unione degli Atei ed Agnostici
Razionalisti):
Bertuccelli Giuseppe
DAlpa Francesco
Di Grazia Giuseppe
Grasso Salvatore
Zappalà Salvatore |
Attendiamo speranzosi...
ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta!
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